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martedì 22 giugno 2010

Caprese sfiziosa.



Questo è un piatto prettamente estivo e veloce, perfetto per chi non ha tempo e vuole ugualmente un pasto ricco e sostanzioso. Dai profumi sfiziosi e invitanti.
Provare per credere!

per 4 persone:

400 g. di pomodori rossi ma sodi

500 g. di mozzarella di bufala

una bella manciata di foglie di basilico

6 filetti di acciuga, un cucchiaio di capperi

50 g. di olive nere olio extra vergine d'oliva

sale e pepe quanto basta

Lava, asciuga e taglia i pomodori a spicchietti e falli scolare un po’ dal sugo.
Taglia la mozzarella di bufala a pezzetti e falla scolare un pochino dal latte. Tagliuzza le acciughe.
Unisci il tutto in un piatto da portata basso. Distribuisci sopra le olive nere, i capperi e le foglie di basilico spezzettate con le mani. Condisci con olio, sale e pepe.

martedì 20 aprile 2010

Tortino di alici.



Questa sera al supermercato al reparto pescheria, ho trovato delle alici freschissime ed erano pure in offerta speciale, costavano euro 3,50 al chilo. Mi è venuta in mente una ricettina buona ed economica, che ho imparato tanto tempo fa da mia suocera.
Ingredienti per quattro persone:
1 Kg di alici
250 gr. di pane grattato
50 gr. di pecorino grattugiato
uno spicchio d'aglio e prezzemolo tritati
un bicchiere d'olio d'oliva
sale e pepe.
Pulire le alici, aprirle a libro, eliminare la lisca centrale, cospargere una teglia con del pane grattugiato e adagiarci sopra bene in fila le alici.
In una ciotola a parte mescolare: pecorino, pan grattato, aglio, prezzemolo, olio, sale e pepe.
Distribuire questo impasto un pochino sulle alici e continuate a strati alternando gli ingredienti fino ad esaurimento. Irrorare la superficie con un filo di olio e infornare per 40 minuti, a 160°
PS. Mi hanno suggerito che c'è una variante. Volendo si può stratificare alternando alici e patate, tagliate a rondelle con il pela patate (così vengono più sottili) ed esagerando si può aggiungere anche dei capperi. Provate!
Io con le dosi cerco di regolarmi a occhio mi trovo meglio. Però ugnuno può fare come meglio crede.

mercoledì 14 aprile 2010

I fagioli di nonna Zazà.




Nei lontani tempi del collegio, quando a pranzo c'era la pasta con i fagioli, le mie sofisticate compagne Lombarde, mi prendevano in giro e mi dicevano che mi piaceva la carne dei poveri. I primi tempi della mia entrata in collegio sono stati molto duri, venivo dal sud quindi avevano di che scherzare, ma dopo il primo momento di smarrimento, mi sono messa d'impegno e mai più nessuno mi ha chiamata la terrona. Ed io ho continuato ad amare, l'umile e buona pasta e fagioli. Sono del parere che come la fa la mamma.............
ingredienti:
Fagioli secchi, messi a bagno nell'acqua, la sera prima.
sedano, cipolla, una patata, un cucchiaio di pomodoro, sale.
Mettere in una pentola: fagioli (ammorbiditi), tagliare a pezzettini le verdure, salare e far cuocere. Una volta cotti, aggiungere una quantità di acqua secondo il numero dei commensali e alla bollitura calare la pasta. La mamma usava tutti i tipi di pasta avanzati, era come un miscuglio di varie forme. Volendo però vanno bene i spaghetti tagliati a pezzettini o qualsiasi tipo di pasta piccola, o anche il riso. Per finire condire con olio d'oliva e a piacere pepe nero. Se si vuole esagerare, durante la cottura aggiungere dadini di pancetta o cotto.

Parmigiana di nonna Zazà.



Ho letto tantissime ricette sulla PARMIGIANA DI MELENZANE e sempre una diversa dall'altra, anche le mie vicine la fanno, ma anche loro diversa da quella che ha sempre fatto la mia mamma.
Io un po per affetto, un po perchè mi piace, seguo le orme di mammà.
ed ecco la parmiggiana secondo i canoni di nonna Zazà.
parmigiana
Ingredienti:
melenzane
sale, pepe q.b.
salsa passata di pomodoro
formaggio tipo galbanino a pasta morbida o fontina dolce
olio extravergine di oliva
2 uova sode
pane grattugiato
aglio e prezzemolo
parmigiano grattugiato
prosciutto cotto
un mazzetto di basilico fresco
Come fare:
Lavare le melenzane sotto l’acqua corrente, tagliare con un coltello la buccia laterale in senso longitudinale e affettarle nel senso medesimo.
Per togliere l’amaro alle melenzane la prima cosa da fare è mettere le fette a strati in uno scolapasta. Cospargere di sale ogni strato, poi porre sopra le fette un grosso peso e lasciarle così a colare per circa mezz’ora finchè le melenzane abbiano perso buona parte dell’acqua di vegetazione. Trascorso il tempo indicato lavarle abbondantemente con acqua, strizzarle con le mani e tamponarle con un panno.
Friggere in un tegame con olio bollente. Farle dorare e fare in modo che non si brucino. Intanto a parte, preparare in pochi minuti una salsina con: passata, aglio e basilico e aggiungere l'olio d'oliva a crudo a fiamma spenta. In una padella cospargere il fondo con un impasto di: pane grattugiato, aglio, prezzemolo, sale, olio, formaggio grattugiato e adagiare le fette di melenzane senza accavallarle troppo. Distribuire poi uno strato di prosciutto, mettere dei pezzetti di formaggio e le uova sode tagliate a fette o a spicchi. Versare la salsa e ricoprire di melanzane. per ultimo cospargere ancora con impasto di pane grattugiato. Mettere sul fuoco per circa 10 minuti. Le più esperte la girano con un piatto, per le altre inesperte, basta coprirla con un coperchio, dovrebbe cuocere da ambo i lati.
P:S: se non siete sicure non giratela, le ustioni sono dietro l'angolo!
E' un po lunga, ma semplicissima.


sabato 20 marzo 2010

Frittelle di riso.


Da ragazzina, le suore in collegio ci insegnavano l'arte di usare gli avanzi, che oggi viene più modernamente chiamata riciclo. E' praticamente una maniera economica di avere nuovi piatti, ricavati da tutto ciò che avanza in cucina. Avanza del riso? Si faranno delle frittelle. Se però si vuole delle frittelle di riso e non si hanno gli avanzi, ecco la ricettina semplice, semplice.
INGREDIENTI:
500 gr. di riso, 3uova,
olio per friggere abbondante, (io uso l'olio d'oliva)
1/4 di litro di latte
1/4 di litro di acqua
1 bicchierino di rhum
110 gr. di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di farina
1 stecca di vaniglia, un po di uvetta sultanina,
un po di scorza di arancia e limone grattugiate
un pizzico di sale e zucchero a velo q.b.
PREPARAZIONE: In un pentola versate il latte e l'acqua e fatevi lessare il riso per circa 20 minuti insieme alla stecca di vaniglia.
Togliere la stecca di vaniglia
lasciare raffreddare, se c'è acqua colarla,
quindi versatelo in una ciotola, aggiungere tutti gli ingredienti,
meno lo zucchero a velo.
Fatelo riposare per circa un'ora e poi friggete un cucchiaio alla volta di composto nell'olio bollente. Il risultato dovranno essere delle crocchette sferiche il cui colore dovrà essere dorato.
a quel punto, scolatele e adagiate su carta da cucina, lasciare intiepidire e passarli nello zucchero a velo.
Bighellonando nei vari blog, mi sono imbattuta in questa ricetta, leggendola, mi ha riportata indietro nel tempo, è proprio lei! La ricettina che ho imparato tanti e tanti anni fa

Dal sito: (io piccolo infinito)